Racconto d’infanzia (sarda)

Quando ero piccola aspettavo il 2 di novembre come si aspetta la notte di Natale. Le scuole erano chiuse e ci si riuniva con i compagni di scuola per fare i “morti morti”: una specie di Halloween, ma senza maschere inquietanti o zucche da scavare. Forse un rigurgito delle invasioni barbariche, forse un modo per…

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Gelosia e pesto

Basilico Parmigiano Pinoli Scrivo veloce sulle note del telefono. “Olio e sale li ho”, faccio tra me. “Ok, andiamo?” “Pronto!”, mi dice lui. E inarca la schiena, il petto in fuori, le braccia rigide lungo le gambe, il mento in su, che sembra un bimbo, un bimbo che gioca a fare il soldato; a fare…

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Profumo di crostata

Il caldo afoso ha lasciato Firenze in questi giorni. Allora forno acceso – finestre aperte e il fresco del mattino presto che profuma di burro, di frolla. Pronta giusto in tempo per la colazione. Cerco sempre di rendere i dolci più leggeri (così posso mangiarne di più) ma la frolla, la frolla come dice mia…

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Come in una foto

Passiamo la metà del tempo ad allontanarci. E l’altra metà a rimpiangerci. Farci la guerra, mettere su muri – di silenzi, o di parole che si fanno ghiaccio, pietra – quanto ci piace a volte. Piantare un risentimento, e lasciare che questo si trasformi in rancore, e cresca, al punto da non riuscire più a…

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La lista di Amelie

Mi piace Il favoloso mondo di Amelie e mi piacciono le liste. Perché ovunque c’è Parigi, per le musiche di Yann Tiersen, e forse anche perché il film inizia con una lista. Faccio liste di continuo e su tutto: della spesa, delle cose da fare, dei pro e contro, dei vestiti che mi servono, delle…

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